Consigli per i nostri piccoli amici più frequentemente presenti nelle nostre case,dallo svezzamento alla maturità.

 

Per prevenzione non si deve intendere però solo la riduzione del rischio delle malattie trasmissibili fra animali e dall’animale all’uomo, ma anche la conoscenza di una corretta gestione di allevamento del cucciolo e di mantenimento dell’animale adulto.

Indichiamo solo alcune norme fondamentali e non esaustive con il vostro veterinario.

Controllo alla nascita o all’acquisto

Cosa fondamentale che si deve controllare alla nascita sono gli elementi più macroscopici ed evidenti che un cucciolo può avere: soprattutto delle deformità fisiche. Situazioni più gravi, ahi noi, sono spesso incompatibili con la sopravvivenza.

  1. La bocca: prognatismo (mento in fuori) enognatismo (becco di pappagallo).
  2. Presenza di testicoli od eventuale loro ritenzione (monorchidismo, criptorchidismo). A cinquanta sessanta giorni, età in cui di norma si acquisisce un cucciolo, se maschietto i testicolini dovrebbero essere sempre presenti.
  3. Stato di vivacità.

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