
Per le cavie non si può parlare di un vero e proprio SOS, ma di una sana e corretta gestione dell'animaletto. In questo caso parliamo di:
| La Cavia Peruviana detta anche Porcellino dIndia Lilli vuole dare delle informazioni di base su questo piccolo roditore che possiamo definire un po il prototipo fra tutti i piccoli roditori, non ce ne vogliano gli amanti dei criceti o degli humster o dei topolini. La cavia domestica o Cavia porcellus e' lungo tra i venti e i trenta centimetri con un peso che puo' arrivare a un chilo e mezzo, con testa grossa, corpo tozzo, piccole zampe e senza coda. Le zampe corte hanno la particolarita' di avere quattro dita anteriormente e tre dita posteriormente. |
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Gli occhi sono rotondi e neri, ad eccezione degli albini che li hanno rossi. Una delle prime difficoltà che si trova su questi animali è lidentificazione del sesso per cui diamo alcune informazioni sul sesso: Il maschio non differisce nell'aspetto dalla femmina; e' generalmente piu' grosso ma data la presenza di diverse varieta' non e' un fatto indicativo. Attenzione perche' ad una prima occhiata sono simili anche i genitali esterni. Entrambi presentano solo una fessura che di solito e' caratteristica del sesso femminile. Il maschio e' dotato di pene che si ritrae fino a scomparire per cui non e' facilissimo identificarne il sesso. L'unica certezza potete averla appoggiando un dito sul pancino appena sopra la fessura e applicando una leggera pressione perche' nel maschio vedrete uscire il pene. Altro fattore visibile nel maschio sono i testicoli piuttosto grossi che causano due zone rotonde "gonfie" ai lati della fessura. |
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| Altre utili informazioni
Primo calore femmina verso il 60° giornoDurata dell'estro12-20 ore Periodicita' dell'estro ogni 14 giorni Gestazione 59-72 giorni Cucciolata 1-7 individui Abbandono nido entro 8 ore Allattamento 3-4 giorni Svezzamento14-21 giorni Puberta' maschio 3° mese Puberta' femmina 3° mese Durata vita massima 7 anni |
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La salute della Cavia
La cavia e' un animalino abbastanza delicato. Riassumiamo, quindi, di seguito le malattie a cui va soggetta nell'ottica di come prevenirle. In ogni caso è necessario rivolgersi al veterinario. 1. Le malattie dell'apparato respiratorio. La cavia e' molto sensibile alle malattie respiratorie. E' meglio portare la cavia dal veterinario ai primi sintomi di malattia respiratoria quali, ad esempio, gli starnuti. Notare che, come per l'uomo, lo starnuto e' indice di una malattia nel caso sia frequente e costante: uno starnuto ogni tanto e' assolutamente normale. E' importante intervenire anche quando sentite che la cavia respirando produce regolarmente un rumore soffocato che segnala la presenza di muco nelle vie respiratorie. |
| Prevenzione.
E' prudente evitare alla cavia colpi di freddo. Evitiamo, quindi, di posizionare la gabbia
in corrente d'aria, evitiamo di spalancare le finestre d'inverno e facciamo attenzione
agli sbalzi di temperatura durante i trasporti fuori casa. 2. Le malattie dell'apparato digerente La cavia ha un apparato digerente molto sensibile al tipo di alimentazione. Si consiglia una visita nel caso di stitichezza ostinata o dissenteria molto forte. Anche in questo caso qualche evento sporadico puo' capitare ma nel caso permanga e' un segnale pericoloso. Prevenzione. Non variare mai drasticamente la dieta. Non somministrare mai cibo troppo bagnato ne' tantomeno freddo da frigo. Non lasciare la verdura fresca a marcire nella gabbia. 3. Le malattie della pelle La cavia soffre, come tutti gli animali, di vari tipi di malattie della pelle non facilmente distinguibili da un "non addetto ai lavori". Si consiglia una visita nel caso si gratti insistentemente e regolarmente o si notino zone carenti di pelo o presenza di cisti. Qualche grattatina estemporanea e' da considerarsi normale. Prevenzione. L'unica cosa che possiamo fare per prevenire tali malattie e' fare attenzione ai nuovi soggetti che inseriamo nel nostro "allevamento", sottoponendoli prima ad una visita accurata. 4. La carenza da vitamina C Le cavie, come noi, non sintetizzano la vitamina C; e' quindi indispensabile fornirgliela mediante l'alimentazione. Prevenzione. Somministrare alla cavia tanta frutta e verdura fresche oppure andra' usata vitamina C in polvere da aggiungere all'abbeveratoio. Le cavie necessitano circa di 5mg per kilo di peso quindi ad esempio una cavia di 700gr di peso necessita' di 3,5 mg di vitamina C (acido ascorbico) al giorno. Chi non vuole diventare matto a fare tutti i conti della vitamina contenute nel mangime composto e nelle verdure fresche fornite, puo' aggiungere all'acqua 1 grammo di vitamina C per litro che mettera' al riparo da eventuali carenze. N.B. La vitamina C degrada molto rapidamente quindi e' importante fornirla fresca tutti i giorni. 5. La crescita eccessiva di denti I denti delle cavie crescono in continuazione. Il loro continuo rosicchiare ha anche l'utilita' di limare costantemente i denti. In alcuni casi i denti riescono comunque a crescere piu' del dovuto impedendo di fatto alla cavia di mangiare non riuscendo piu' a masticare. Nel caso notiate inappetenza potrebbe dipendere da questo. Prevenzione. Lasciare costantemente nella gabbia generose quantita' di fieno in modo che possano rosicchiare qualcosa di continuo. Fornirgli pezzetti di legno naturale in modo che possano rosicchiare qualcosa di duro. Personalmente ho provato a comprare quei pezzettini di legno che vendono per questo fine ma, sinceramente, non hanno avuto grande successo. Se qualcuno avesse trovato un tipo di legno che piace particolarmente alle sue cavie me lo segnali che provvedero' a scriverlo. 6. Le infezioni degli arti Come sapete la cavia e' un animale piuttosto pauroso e un po' goffo. Quando si spaventa corre via all'impazzata urtando qualsiasi cosa e non facendo attenzione a "dove mette le zampe". Putroppo in seguito a urti con spigoli, che possono determinare ferite o abrasioni, e' abbastanza frequente che si infettino le zampette. Prevenzione. Assolutamente non usare il fondo gabbia in rete metallica (come per i criceti) ma un appropriato fondo di lettiera. Evitare la presenza nella gabbia di oggetti con bordi taglienti o appuntiti. |
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